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"Lo sceicco è mio figlio". La mamma di Mauro Romano, bambino scomparso nel 1977, riconosce una cicatrice

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La mamma di Mauro Romano, il bambino scomparso all'età di 6 anni nel 1977, è sicura. "Quella cicatrice sulla mano è uguale a quella di mio figlio". La mano è quella di dello sceicco Mohammed Al Habtoor che risiede a Dubai. Ad anticipare l'intervista che la signora Bianca Romano, mamma del bambino scomparso, ha rilasciato al settimanale Oggi è Dagospia. 

 

 

"È lui, è Mauro", dice la mamma. "Ormai ho pochi ricordi del mio bambino, ma non posso dimenticare il giorno in cui si bruciò la manina col ferro da stiro". Il bambino è scomparso. da Recale, in Salento, nel 1977 all’età di 6 anni. Ad unire il piccolo Mauro con lo sceicco ci sarebbero due elementi: l'età quasi sovrapponibile (Mauro è del 1970, Al Habtoor ufficialmente del 1968) e due segni che, notati una foto consegnata alla signora Romano, che hanno fatto saltare sulla sedia la mamma: una cicatrice sul sopracciglio sinistro e una bruciatura sulla mano destra. Insomma una nuova pista nel giallo che ormai va avanti da 44 anni senza aver avuto una soluzione. La mamma in tutti questi anni non si è mai arresa ed ha continuato a cercare il figlio. Una storia quella di Mauro Romano che è stata riaccesa nei giorni scorsi quando si è sperato nella risoluzione positiva di un altro caso: quello di Denise Pipitone.

 

 

Intanto, sul fronte giudiziario, la Pm Stefania Mininni ha depositato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, che cristallizzano la dinamica sempre sostenuta dalla famiglia Romano: sarebbe stato Vittorio Romanelli, il barbiere del paese, a rapirlo e a consegnarlo a due uomini scesi da una macchina bianca. Romanelli è (stato) indagato per sequestro di persona. Ma finora non c'è stata, dopo tutti questi anni, una soluzione. La rivelazione di oggi potrebbe aprire un nuovo spunto investigativo per cercare di trovare quel bambino che oggi è uomo.