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Torino, anziano uccide la moglie, il figlio disabile, i proprietari di casa e si spara: è ferito gravemente

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Un anziano di 83 anni ha ucciso la moglie, il figlio disabile e i proprietari di casa e poi si è sparato al volto: ora si trova ferito, in gravi condizioni.

 

La tragedia è successa a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, e a scoprirlo sono stati i carabinieri della compagnia di Ivrea che intorno alle 3.15 di stanotte, all’interno di una abitazione privata, hanno trovato quattro persone uccise nelle ore precedenti da colpi di arma da fuoco esplosi da un pensionato. L'uomo, mentre i carabinieri cercavano di entrare nell’appartamento attraverso il balcone, con l’aiuto dei vigili del fuoco, si è sparato al volto rimanendo gravemente ferito. Le vittime sono la moglie e il figlio disabile del pensionato, nonché una coppia di anziani coniugi proprietari dell’abitazione che vivevano nell’appartamento posto al piano di sopra.

 

Per l’omicidio è stata utilizzata una pistola regolarmente detenuta. Il ferito è stato trasportato in ospedale a Torino in gravi condizioni. Ignoti i motivi del gesto, probabilmente legati tuttavia alla condizione psicologica dell'uomo. Ora le forze dell'ordine dovranno indagare in ogni caso sulle cause e sul passato sia dell'uomo che della sua famiglia, nonché sui rapporti tra quest'ultimo e i padroni della casa in cui abitavano, anche loro vittime di questa notte di follia. Una nota dei carabinieri, inviata intorno alle ore 8, precisa che "sul luogo dei quattro omicidi a Rivarolo Canavese sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Torino che, insieme al medico legale nominato dalla Procura di Ivrea, stanno effettuando i rilievi nell’appartamento. Altri militari dell’Arma stanno ascoltando vicini di casa e parenti per ricostruire tutte le fasi del pluriomicidio e delinearne il movente". L’83enne autore della strage è invece piantonato all’ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo piemontese in prognosi riservata.