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Roma, scontri in piazza Montecitorio: poliziotti feriti, sette fermi | Foto e video

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Tafferugli, poliziotti feriti, manifestanti fermati. Dal punto di vista sociale è stata una delle giornate più pesanti da quando è esplosa la pandemia da Covid 19. Le proteste di ristoratori e commercianti a piazza Montecitorio, a Roma, sono diventate veri e propri scontri. A Caserta è stata bloccata l'Autostrada, mentre a Milano caos traffico. Piccoli imprenditori e lavoratori chiedono al governo di poter riaprire le loro attività commerciali e alzano sempre di più la voce, considerate la rabbia e la disperazione. Nella folla di Roma oltre alle bandiere di Italexit, movimento guidato dall'ex grillino Gianluigi Paragone, non sono mancate nemmeno quelle di CasaPound. Durissimi alcuni interventi, tra cui quello del parlamentare Vittorio Sgarbi. Poi per alcuni minuti si sono scatenati i tafferugli. Sono stati accesi fumogeni e forzate le barriere, ma dopo le cariche degli uomini della polizia la situazione è tornata alla normalità.

Alcuni agenti di polizia sono rimasti feriti (uno in maniera più seria) e per ora sette persone sono state fermate. Gli investigatori analizzeranno i filmati perché sono convinti che alcuni gruppi estremisti si sarebbero infiltrati tra i contestatori proprio con l'obiettivo di strumentalizzare il disagio sociale e provocare incidenti. Davanti a Montecitorio c'era anche un contestatore che si è vestito come lo sciamano Jake Angeli, uno dei capi della protesta dei mesi scorsi al Campidoglio Usa. Si tratta di Ermes Ferrari, è un ristoratore modenese di 51 anni, che ha spiegato che a suo avviso "occorre fare il giro del mondo con questa manifestazione, proprio come è avvenuto negli Stati Uniti. Mi sono dovuto vestire da pagliaccio sperando che qualcuno si accorga di noi e ci ascolti". Indossava un cappello di pelliccia con le corna e aveva il volto dipinto di tricolore. 

A Milano sono state più di cento le persone che si sono ritrovate davanti alla Stazione Centrale e vicino al palazzo che ospita il Consiglio regionale. Numerosi i cartelli, molti con le stesse parole: "Vogliamo lavorare" e "Vogliamo libertà". La protesta era stata organizzata dagli ambulanti. Non si sono registrate particolari tensioni rispetto a quanto accaduto a Roma. Nel Casertano, inoltre, è stata bloccata l'autostrada A1. Sono stati gli operatori delle aree mercatali a dare vita alla manifestazione sulla Roma-Napoli. Dure critiche alla classe politica e non è stato risparmiato nemmeno il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Tra l'altro era atteso da una conferenza stampa a Santa Maria Capua Vetere ed invece è rimasto bloccato. In circa duecento hanno partecipato alla manifestazione.