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Mario Vanni e i "compagni di merende" di Pietro Pacciani: l'inventore dell'espressione diventata ormai quotidiana

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Mario Vanni è stato uno degli imputati al processo per gli omicidi attribuiti al mostro di Firenze. Tra il 1968 e il 1985 si verificò la morte di otto giovani coppie, per cui fu accusato Pietro Pacciani. Fu l'inventore, per così dire, dell'espressione diventata ormai abituale, "compagni di merende".

 

Una frase nata quando Mario Vanni, interrogato in qualità di amico dell'imputato, mentre il pubblico ministero gli poneva la domanda iniziale su quale fosse allora la sua attuale occupazione, esordiva dicendo di aver fatto delle merende con Pacciani: "Io sono stato a fa' delle merende co' i' Pacciani, no?", rispose in dialetto toscano. Durante l'interrogatorio non rispose in maniera articolata alle domande del pm, anzi era quasi reticente. Tanto che questo atteggiamento assunse toni esasperati quando, interrogato ancora con domande specifiche su alcuni avvenimenti che lo riguardavano personalmente, continuava a riferire solamente di aver fatto delle merende. Mario Vanni è stato poi accusato e condannato assieme a Giancarlo Lotti come complice di Pacciani nei delitti del mostro, a seguito dei processi ai cosiddetti "compagni di merende". Questa espressione è stata successivamente usata nel 1996 da Filippo Mancuso, ministro di grazia e giustizia del governo Dini, poi sfiduciato dal Parlamento, in riferimento allo stesso Lamberto Dini e all'allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.

 

Come riportato da Il Giornale il 30 ottobre 2009, inoltre, "la Corte di cassazione si è espressa sulla liceità del ricorso alla locuzione nella dialettica e nella polemica politica, definendo non punibile e non lesivo, ma ammesso nel legittimo diritto di critica, l'utilizzo dell'espressione 'compagni di merende', da parte del politico siciliano Giovanni Mauro, rivolta ad avversari politici accusati di cospirare e agire segretamente con attività illecite", sancendo così di fatto la natura ormai colloquiale di questa espressione. La vicenda del mostro di Firenze sarà questa sera al centro della puntata del programma di La7, Atlantide, in onda in prima serata.