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Benno Neumair, il retroscena: un telefono utilizzato solo dopo il duplice delitto

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Retroscena sul delitto di Bolzano, con i coniugi Peter Neumair e la moglie Laura Perselli, uccisi dal figlio Benno Neumair in carcere per il duplice delitto e l'occultamento dei corpi. Un delitto avvenuto lo scorso 4 gennaio: il corpo della donna è stato ritrovato nell'Adige, quello di Peter si cerca ancora nel fiume. Benno, prima indagato a piede libero e poi arrestato, ha confessato di averli strangolati in tempi diversi e di aver gettato i corpi nel fiume. Le indagini, così come le ricerche del cadavere di Peter, continuano.

 

 

Si apprende intanto, che il perito informatico Litiano Piccin, dell'Università di Bologna, ha depositato questa mattina mercoledì 31 marzo 2021, in tribunale, la copia forense dei dispositivi elettronici che erano stati sequestrati a Benno Neumair, reo confesso dell'omicidio dei suoi genitori, Peter Neumair e Laura Perselli.

Nel corso dell'udienza, riporta l'Adige.it , in incidente probatorio, il perito ha consegnato alla giudice per le indagini preliminari Carla Scheidle due hard disk esterni sui quali ha copiato i tutti i documenti ed i file contenuti nel materiale informatico che veniva utilizzato da Benno: si tratta di un personal computer, di un computer portatile, di un tablet, di un navigatore Tom Tom, di un modem, di varie chiavette Usb e di un telefono iPhone.

 

 

L'attenzione è concentrata anche su quest'ultimo telefonino. Si tratta, in quest'ultimo caso, così come riferiosce la fonte, del telefono nuovo che Benno ha iniziato a utilizzare solo dopo il duplice delitto, avendo buttato via il suo precedente cellulare proprio il giorno successivo al delitto. Ora la copia forense di questo materiale verrà letta ed analizzata dagli inquirenti. Il delitto è avvenuto il 4 gennaio scorso e subito dopo gli indizi hanno portato a Benno che ha confessato il delitto dei genitori in carcere solo subito dopo il ritrovamento del corpo della madre.