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Falsi dati sui contagi, Cateno De Luca contro Musumeci: "Si deve dimettere, è peggio di Crocetta"

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Cateno De Luca, sindaco di Messina, si è scagliato contro il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, dopo l'inchiesta sui falsi dati dei contagi inviati all'Iss per evitare la zona rossa. "Va assolutamente diviso il profilo della responsabilità giudiziaria, e quindi l’attività portata avanti dalla Procura a cui va tutto il mio plauso, da quello delle responsabilità politiche. Musumeci si deve dimettere perché è il responsabile di questa situazione - ha detto -, ma farà di tutto per restare incollato alla poltrona. Che ci fosse la connivenza con Ruggero Razza è matematico: l’assessore non andava a fare la pipì se non parlava con lui. Musumeci sapeva tutto quello che faceva Razza, quindi è ovvio che della manipolazione dei dati, se di questo si tratta, il governatore sapeva e si deve dimettere". 

 

 

De Luca poi ha proseguito: "Dall’inchiesta - ha affermato - emerge il profilo dell’epidemia dolosa con personaggi che si sono messi d’accordo per nascondere i dati, manipolarli per evitare il danno politico". Una manipolazione, sottolinea De Luca che si è verificata "non sui rifiuti su cui Musumeci non ha fatto niente, non sui bilanci della Regione che fasulli erano e fasulli continuano a essere senza che Musumeci faccia nulla, né per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico che faceva schifo e continua a farlo perché Musumeci non ha fatto niente", ma sulla "pelle delle persone".  Per il sindaco di Messina, il governatore "se ne deve andare perché in questi tre anni e mezzo ha contribuito ad affossare la Sicilia". "Musumeci si è rivelato peggio di Crocetta - ha concluso -, si è dimostrato una porcheria politica. Spero che approvata la legge di stabilità e messi in sicurezza i conti della Regione, arrivino le dimissioni del governatore. Per quanto mi riguarda è dimesso nei fatti perché non rappresenta più la Sicilia e i siciliani".