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Andrea Scanzi, ancora polemiche per il vaccino. L'ex sottosegretario alla salute: "Non è di una categoria prioritaria"

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Fa ancora discutere il caso del giornalista Andrea Scanzi che la scorsa settimana ha ricevuto il vaccino Astrazeneca ad Arezzo dopo essersi iscritto nelle liste delle "riserve". Secondo molti non ne aveva diritto, anche se lui ha sempre sostenuto di aver rispettato le regole. A parlare a Il Tirreno è Monica Bettoni, ex sottosegretario alla salute quando era ministro Rosy Bindi, che conosce a fondo la realtà aretina occupandosi delle inoculazioni delle dosi nel Centro Affari di Arezzo. Proprio dove si è vaccinato Scanzi. "Qui non si sono mai buttate dosi di AstraZeneca che, peraltro, possono essere conservate per 48 ore tra 2 e -8 gradi in un normale frigorifero".

 

La dottoressa prodiana critica il comportamento del giornalista: "A quello che mi risulta nell'Asl Sud Est Toscana non è stata mai sprecata una dose di vaccino. E anche prima che venisse creata la lista d'attesa di chi è disponibile a una chiamata dell'ultimo minuto, nel caso fossero avanzate dosi veniva scorsa la lista dei pazienti compilata per priorità di rischio. perciò mi piacerebbe conoscere il medico di medicina generale che ha inserito Scanzi nella lista dei vaccinabili e quante segnalazioni analoghe ha presentato".

 

Sul caso di Scanzi ha attaccato anche Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e segretario della commissione di vigilanza Rai: "Qualche giorno fa si era vantato di essersi fatto vaccinare come 'caregiver' - persona che accudisce - dei suoi genitori, mettendosi in lista d'attesa per ricevere le dosi che avanzavano. Ma in realtà non figura nella lista dei caregiver, non appartiene a categorie speciali, non si sa, insomma, perché sia stato chiamato e perché abbia saltato la lista. Dopo le polemiche Scanzi si è fatto intervistare su Rai 3 da Bianca Berlinguer, programma di cui è collaboratore per un compenso ignoto. E la Rai che fa in questa vicenda? Invece di chiarire, manda in onda un'intervista a un proprio collaboratore, senza contraddittorio".