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Vaccino, 29 milioni di dosi Astrazeneca scoperte in uno stabilimento di Anagni

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Nello stabilimento Catalent di Anagni, in provincia di Frosinone, a seguito di una ispezione da parte delle autorità italiane, effettuata per conto dell'Unione europea, è stato scoperto uno stock di 29 milioni di dosi di vaccino Astrazeneca, farmaci della quale l'Unione europea non era conoscenza.

Un rappresentante ufficiale italiano ha rivelato che l'ispezione è stata chiesta proprio dalla Commissione europea, nella giornata di sabato scorso. Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi, ha informato il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha immediatamente inviato sul posto i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità. Stando sempre alle indiscrezioni, nello stabilimento di produzione, sono stati ritrovati lotti che risultavano destinati al Belgio. La Commissione europea, come riferisce il Financial Times, ha intenzione di bloccare l'esportazione a meno che i 29 milioni di dosi non vengano destinati al mercato dell'Unione europea, anche perché lo scorso primo febbraio è entrato in vigore il regolamento Ue per il controllo dell'export.

Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue, oggi ha parlato di "forti inadempienze" da parte di Astrazeneca nella distribuzione dei vaccini all'Unione Europea di "120 milioni di dosi" che avrebbero dovuto consegnare nel primo trimestre secondo il contratto, ha tagliato a "30 milioni, ma non è nemmeno vicino a questa cifra". Dombrovskis ha inoltre spiegato che a suo avviso spetta all'azienda Astrazeneca decidere "dove vanno le dosi" che sono state ritrovate stoccate ad Anagni, ma ha aggiunto che "non possiamo fare a meno di notare che Astrazeneca è molto indietro con le consegne" all’Unione europea. Un nuovo problema, dunque, per Astrazeneca, che da settimane è al centro di accertamenti e critiche. I primi per i possibili rischi che corre chi viene vaccinato, rischi che sono stati fortemente smentiti dai gruppi di studio, le seconde per i gravi ritardi nelle consegne, nonostanti gli accordi previsti dai contratti.