Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vaccino, mancano 1,7 milioni di dosi. Le scorte rischiano di esaurirsi

  • a
  • a
  • a

Mancano all'appello 1,7 milioni di dosi di vaccini anti Covid che sarebbero dovute arrivare in Italia per marzo. E' quanto emerge dal un servizio del Corriere della Sera. L'arrivo oggi, 23 marzo, di un milione di dosi del siero Pfizer permetterà di mantenere il ritmo e di non aprire un'emergenza per i mancati richiami della prima dose. Ma questo carico non basterà a velocizzare la campagna vaccinale.

 


Al totale delle consegne previste per tutto il trimestre mancano appunto 1,7 milioni di dosi. Nell'ultima tabella del ministero della salute ne erano indicate 15,69 milioni, ma sencondo la struttura commissariale per il coronvirus non si supereranno i 14 milioni. Ci sono ancora pochi sieri Pfizer e Moderna per le persone che ne avrebbero bisogno, gli over 80, mentre abbondano quelle di Astrazeneca che è riservato alle categorie che dovrebbero venire dopo come priortà. Fino a qualche settimana fa le Regioni erano obbligate a tenere il 30% del magazzino per i richiami. Il vincolo è stato tolto e dunque si è andati più veloci. In ogni caso senza il milione di dosi in arrivo oggi sarebbero stati a rischio i richiami. Per quanto riguarda Astrazeneca le dosi consegnate sono due milioni e mezzo e sono somministrate a insegnanti, militari e uomini e donne delle forze dell'ordine. Sono state ultizzare il 52% delle fiale arrivate. Anche se nel dato ha pesato lo stop di quattro giorni imposto in Italia e in altri paesi europei la scorsa settimana.

 

 

Intanto il governo conferma la volontà di venire incontro alle Regioni che sono indietro con la campagna vaccinale. Come era emerso nei giorni scorsi nei territori in difficoltà e ancora indietro con le somministrazioni verranno messe a disposizione delle task force composte da volontari della Protezione civile, militari e sanitari della Difesa. Il tutto per cercare di colmare il gap.