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Covid, la nuova variante è un mix tra quella inglese e la nigeriana

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Una variante che è un "misto" tra quella inglese e quella nigeriana. La scoperta è stata fatta al Cige di Napoli dove si sta effettuando il sequenziamento completo di una un nuovo ceppo del virus che appunto avrebbe delle similitudini con le due versioni che nelle scorse settimane si sono diffuse in vari Paesi del mondo. Il professor Massimo Zollo del Ceige di Napoli, in un video pubblicato da Ansa.it (clicca qui per vederlo), spiega il lavoro in corso: "Stiamo sequenziando questa variante che ha sia mutazioni già presenti in quella nigeriana che in quella inglese. E' la prima identificata con mutazioni simili a due varianti ma siamo certi che ce ne siano altre. Stiamo guardando solo la punta dell'iceberg. Se è una variante che abbiamo rilevato vuol dire che ha avuto successo ed è virulenta. Dovremo aspettare di essere tutti vaccinati per essere certi che i vaccini siano efficaci contro questa variante".

 

"Disporre di dati di sequenza completa del virus permette di utilizzare software informatici che ci consentono di comprendere l'effetto biologico dell'insieme delle varianti sulla capacita' replicante del virus e sulla sua capacita' infettiva. E' un lavoro che puo' durare diverse settimane, anche qualche mese". Dice il professor Ettore Capoluongo.

 

Intanto la varianti continuano a scombussolare i piani per contenere la pandemia in tutto il mondo. Aumenta in Germania la presenza di nuovi contagi Covid del tipo della cosiddetta variante inglese: sono il 72% del totale. In altre parole viene rilevata in tre casi su quattro tra quelli diagnosticati, rende noto l'istituto Robert Koch, a quanto riporta Dpa. La variante sudafricana invece registra una leggera flessione, mentre quella brasiliana è ancora poco diffusa. La settimana scorsa la variante inglese del Covid era  presente nel 55% dei casi. Anche in Italia nelle ultime settimane la variante inglese ha preso il sopravvento facendo aumentare i contagi.