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Astrazeneca, Aifa vieta l'utilizzo del vaccino in tutta Italia in via precauzionale

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Anche l'Italia sospende le somministrazioni del vaccino Astrazeneca in via precauzionale. L'Aifa ha deciso di estendere "in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell'Ema", il divieto di utilizzo del vaccino su tutto il territorio nazionale. Dopo gli stop arrivati a distanza di poche ore di Olanda e Germania, anche l'Italia ha deciso di sospendere le somministrazioni delle dosi del siero dopo le notizie di complicazioni ed effetti collaterali che sono arrivate da tutta Europa, Italia compresa dove si indaga su varie morti avvenute a poca distanza temporale dalle somministrazioni, tra le quali un  militare in sicilia e un insegnante musicista in Piemonte.

La decisione, si specifica da Aifa"è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso". L'agenzia, "in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione". L'Aifa "renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose".

 

Una decisione che era nell'aria dopo che diversi Paesi europei hanno sospeso la vaccinazione con il siero di Astrazeneca. Per l'Italia potrebbe aprirsi un serio problema visto che nella campagna vaccinale veniva utilizzato per immunizzare insegnanti, militari e poliziotti. Si attenderanno dunque a breve le decisioni dell'Ema. In fin dei conti le notizie circolate negli ultimi giorni in Europa, con le morti avvenute poco dopo le somministrazioni, hanno impaurito la popolazione. Anche in Italia ci sono diversi casi tra i quali quello di un militare in Sicilia e di un insegnante musicista in Piemonte, entrambi deceduti a poca distanza dall'iniezione. In Italia nei giorni scorsi sono stati numerosi coloro che hanno rifiutato il vaccino Astrazeneca. Un'atmosfera che è descritta anche da un'indagine Doxa che rivela come il 65% degli italiani vorrebbe scegliere il vaccino e tra questi solo il 9% opterebbe per Astrazeneca.

L'Olanda, che ieri sera, 14 marzo, ha sospeso la somministrazione del vaccino contro il coronavirus di Astrazeneca per due settimane, ha segnalato 10 casi sospetti di trombi in pazienti che avevano ricevuto il siero. Lo riferisce l'agenzia del farmaco olandese, la quale ha spiegato di aver ricevuto segnalazioni di trombosi o embolie in persone alle quali era stato inoculato il vaccino ma nessun caso di abbassamento della concentrazione di piastrine, come segnalato invece in Danimarca e Norvegia.