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Vaccino Astrazeneca, Procura Biella sequestra lotto in tutta Italia dopo la morte di un insegnante

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Un altro lotto del vaccino Astrazeneca sequestrato in tutta Italia. Lo ha disposto la Procura di Biella che indaga sulla morte di Sandro Tognatti, l'insegnante musicista deceduto la notte di sabato alcune ore dopo la somministrazione del siero. Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. In via cautelativa è stato disposto appunto il sequestro sull'intero territorio nazionale del lotto ABV5811, al apparteneva la fiala di vaccino somministrata alla vittima di Biella.

 

"Il provvedimento - scrive il procuratore Teresa Angela Camelio - interviene a seguito della decisione della Regione Piemonte di sospendere momentaneamente la somministrazione del vaccino Astrazeneca rientrante nel lotto ABV5811, in attesa delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria e della Commissione di Vigilanza del Farmaco. Si precisa - prosegue la Procura - che il provvedimento cautelare è stato attuato in quanto, sebbene allo stato non vi sia alcuna evidenza scientifica che permetta di stabilire con certezza la sussistenza di fattori causali o concausali tra la somministrazione del vaccino e il decesso".  Tuttavia, la concomitanza temporale tra il decesso  e la somministrazione insieme all'assenza di patologie pregresse o concomitanti gravi, non può escludere - allo stato - "la sussistenza di nesso eziologico tra i due fenomeni e la conseguente ravvisabilità del delitto ipotizzato".

 

"L'accertamento - aggiunge il magistrato - della sussistenza di tale nesso  richiede necessariamente l'espletamento di un'autopsia, la quale stabilirà le cause del decesso; tali accertamenti, tuttavia, richiedono delle tempistiche che  non collimano con la campagna di vaccinazione, la quale è tutt'ora doverosamente in atto. Occorre quindi evitare che la prosecuzione delle relative somministrazioni sull'intero territorio nazionale possa causare ulteriori conseguenze (lesive o mortali), le quali vanno certamente evitate finché non si raggiunge completa certezza in ordine alla non riconducibilità del decesso alla somministrazione".  

I Nas stanno sequestrando i lotti in tutta Italia. Sono arrivati anche in Veneto e a darne notizia nel corso della conferenza stampa giornaliera sull'emergenza è stato il presidente della Regione Luca Zaia:  "La brutta notizia di oggi è che la Procura di Biella ha inviato i Nas e ha bloccato in via precauzionale un altro lotto di AstraZeneca, ABV5811, dopo quanto successo in Piemonte. Il blocco non riguarda solo il Veneto ma tutta l'Italia, ne ho parlato con il ministro Speranza e lui lo ha confermato. Capite che è un altro duro colpo per la campagna vaccinale. Certo, è una decisione in via precauzionale ma bisogna chiarirlo velocemente".