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Vaccino Astrazeneca, lotto bloccato da Aifa. Indagini su tre morti sospette

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Continuano in tutta Italia sequestri da parte dei carabinieri dei Nas delle dosi del vaccino AstraZeneca del lotto ABV2856 bloccato da Aifa in seguito ad una morte sospetta in Italia e ad alcune segnalazioni in Europa. In realtà, stando a quanto riferisce l'Ansa, le morti sospette sarebbero tre. Il primo riguarda un militare in servizio ad Augusta (Siracusa), Stefano Paternò, 43 anni, originario di Corleone, ma residente a Misterbianco (Catania) che è morto per un arresto cardiaco nella sua abitazione. Il militare il giorno precedente si era sottoposto alla prima dose di vaccino Astrazeneca dello stesso lotto a cui fa riferimento l'Aifa. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia. Una decina le persone iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, sulla morte di Davide Villa, 50 anni, agente della squadra mobile di Catania, deceduto 12 giorni fa dopo l'inoculazione del vaccino. I magistrati hanno poi disposto accertamenti sul decesso di un altro militare, a Trapani, morto per infarto oltre 48 ore dopo la somministrazione del vaccino. "Allo stato non vi sono evidenze da cui desumere che l'infarto sia stato causato o anche concausato dal vaccino, ma sono in corso altri accertamenti di tipo istologico", afferma all'Ansa, il procuratore facente funzioni di Trapani, Maurizio Agnello.

"Il ministero della Salute invierà degli ispettori subito per verificare le procedure": lo ha spiegato il direttore della prevenzione del ministero, Gianni Rezza, al Tg1, intervenuto sul caso delle morti sospette in Sicilia in seguito alle quali è stata decisa la sospensione di un lotto del vaccino di AstraZeneca.

 

Nella serata dell'11 marzo è arrivata anche la presa di posizione dell'azienda che produce il siero : "Da un'analisi dei nostri dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui è stato utilizzato il vaccino AstraZeneca contro Covid-19".