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Bolzano, coniugi uccisi: perizia psichiatrica per il figlio Benno Neumair

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Coniugi uccisi a Bolzano. Il figlio della coppia, Benno Neumair, in carcere con l'accusa di averli ammazzati e di aver gettato i loro corpi nell'Adige, verrà sottoposto a perizia psichiatrica. La Procura della Repubblica e avvocati hanno infatti raggiunto un accordo: le condizioni psichiche del giovane bolzanino, vanno verificate. La notizia viene riferita oggi, domenica 7 marzo 2021, dal quotidiano Altoadige

 


 

Già la prossima settimana, secondo la fonte, sarà depositata una specifica istanza alla giudice Carla Scheidle per l’avvio di un nuovo incidente probatorio, questa volta finalizzato ad accertare le condizioni mentali dell’imputato. I tempi per l’assegnazione dell’incarico dovrebbero essere piuttosto rapidi.
All’inizio dell’indagine sul duplice delitto di via Castel Roncolo si era ipotizzato che Benno Neumair, 30 anni, avesse ucciso i genitori nell’appartamentino a piano terra che avevano pensato di affittare per il figlio. Ma l’esame delle tracce di sangue, trovate invece nell’appartamento in cui Laura Perselli e Peter Neumair abitavano in via Castel Roncolo, porterebbe gli investigatori a conclusioni diverse. Il sangue - secondo la trasmissione Quarto grado che da settimane ormai si sta occupando del caso - apparterrebbe in particolare a Peter Neumair.

 

 

Si pensa che abbia strangolato prima il padre e poi la madre: i segni trovati sul collo di Laura Perselli sembrano confermare quest’ipotesi. Benno avrebbe poi portato i corpi dei genitori in spalla fino in macchina. Il corpo di Laura è stato trovato nell'Adige dopo diversi giorni mentre quello di Peter non si trova.
Per ora le ricerche del corpo di Peter Neumair sono sospese. Ma riprenderanno a breve e saranno concentrate su punti ritenuti particolarmente interessanti del fiume. I prossimi giorni serviranno ad analizzare gli oggetti recuperati dal fiume, tra questi ci sarebbe uno Smartphone - ma secondo gli inquirenti si tratterebbe di una batteria - che potrebbe appartenere ad una delle vittime. Il 4 gennaio scorso, giorno della scomparsa, Benno Neumair (secondo l'ipotesi accusatoria), li avrebbe uccisi e poi gettati nel fiume.