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Bolzano, coniugi uccisi: Benno ha deciso di parlare. Non si trova il corpo del padre Peter

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Svolta nelle indagini dei coniugi uccisi a Bolzano. Benno Neumair, il figlio della coppia in carcere accusato di aver ammazzato e occultato i cadaveri dei genitori nel fiume Adige, ha deciso di parlare. Come riporta il quotidiano Altoadige, il 30enne che si dice innocente, vuole essere interrogato dal pubblici ministeri che si occupano della scomparsa dei suoi genitori e dell’omicidio della mamma Laura Perselli il cui cadavere è già stato recuperato dalle acque dell’Adige. Non si trova invece il corpo del padre Peter nonostante le imponenti ricerche.

 

 

Anche ieri le ricerche del cadavere dell'uomo nel fiume non hanno dato alcun esito. Le ricerche però proseguiranno anche oggi, un lavoro meticoloso quello dei sub dei carabinieri. Ricerche che, spiega la fonte, continueranno ancora per almeno quattro o cinque giorni 

"Se effettivamente è stato gettato nell’Adige prima o poi lo troviamo" riporta il quotidiano con la dichiarazione dei carabinieri che stanno operando con le ricerche sui fondali del fiume.

La novità sul fronte delle indagini, importantissima, è ora quella che Benno sembra intenzionato ad affrontare l’interrogatorio davanti ai pubblici ministeri Igor Secco e Federica Jovene. Lo ha confermato ieri sera anche l’avvocato Flavio Moccia, difensore dell’uomo che, come annunciato, continua a protestarsi innocente.

 

Su Benno pendono gravi indizi. Gli inquirenti ritengono anche abbia tentato di depistare le indagini nelle ore immediatamente successive la scomparsa dei suoi genitori. Il caso è cominciato la sera del 4 gennaio scorso, quando dei due genitori non si hanno avute più notizie.Azioni che, secondo l'ipotesi accusatoria, dimostrano soprattutto un obiettivo: rendere più problematico possibile il ritrovamento dei cadaveri di papà Peter e mamma Laura sperando nell’azione del fiume Adige. Gli inquirenti, dopo aver recuperato il corpo privo di vita di Laura Perselli, cercano quindi con insistenza il corpo di Peter nelle acque del fiume con l'utilizzo dei migliori sommozzatori italiani dell’Arma dei carabinieri di stanza a Genova. Anche quella di oggi sarà una giornata con molte aspettativa e adesso con qualche segnale di ottimismo in più.