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Covid, il bollettino del 20 febbraio: altri 251 morti e 14.931 nuovi casi. Tasso di positività al 4,8%

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Altri 251 morti e 14.931 nuovi casi. Sono i numeri del bollettino del ministero della salute sull'emergenza coronavirus del 20 febbraio. Ieri i positivi erano stati 15.479. Le vittime sono invece 251, ieri erano state 353. Calano dunque sia i decessi che i nuovi casi.  Sono stati 306.78 i test (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore in Italia,  ieri i erano stati 297.128. Il tasso di positività è del 4,8%, ieri era stato del 5,2% (quindi c'e' un calo dello 0,4% in 24 ore). 

Sono 2.063 le persone ricoverate in terapia intensive in Italia per il Covid-19, con un aumento di 4 unità nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 137. Nei reparti ordinari sono ricoverate ora 17.725 persone, in calo  di 106 unità rispetto a ieri.

Intanto c'è un nuovo caso legato al taglio dei vaccini in Italia. La denuncia arriva dal Lazio: "Ci e' stata comunicata una riduzione di 9 mila dosi del vaccino Astrazeneca per le prossime consegne e questa è una brutta notizia. Mi domando come si possano conciliare le presunte offerte di mediatori proposte ad alcune regioni su mercati paralleli per il vaccino Astrazeneca con l'acclarata riduzione?", dice l'assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato

Continuano anche i provvedimenti per cercare di frenare la corsa del virus. La Puglia ha disposto la didattica a distanza fino al 5 marzo a partire da lunedì. A Campobasso il sindaco Roberto Gravina ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici, parificati, paritari e degli asili nido pubblici e privati, a partire da lunedì 22 febbraio fino al 28 febbraio. Il provvedimento è stato preso dopo il passaggio del Molise nelle aree definite arancioni, a partire dalla giornata domenica 21 febbraio.