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Coniugi Neumair uccisi, Adige "prosciugato": maxi ricerca per trovare il corpo di Peter

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Una maxi ricerca. Gli inquirenti vogliono trovare il corpo di Peter Neumair nelle acque dell'Adige e la maxi ricerca a Bolzano è stata fissata per sabato 13 febbraio. Il fiume verrà "prosciugato" con decine di persone impegnate nella battuta.

 

 

Si insisterà sulla zona dove è stato trovato il corpo della moglie Laura Perselli. Nei prossimi giorni sarà effettuata l'autopsia sulla salma della donna, recuperata sabato scorso dall'Adige nei pressi di Egna. La data esatta dell'esame autoptico - secondo quanto riferisce altoadige.it - è stata secretata. Della coppia non si avevano più notizie dal 4 gennaio scorso e in carcere con l'accusa di averli uccisi e di aver fatto sparire i cadaveri occultandoli nel fiume adige gettandoli da un ponte, c'è il figlio Benno Neumair che continua a dichiararsi innocente. Il corpo di Laura è stato ritrovato solo qualche giorno fa grazie all'abbassamento delle acque del fiume e a 200 persone impegnate nelle ricerche.

 

Ora si cerca il corpo di Peter. Oggi un motoscafo dei vigili del fuoco di Bolzano ha perlustrato l'Adige, anche questa volta senza esito. In mattinata, durante una riunione di coordinamento, è stata fissata per sabato questa nuova maxi battuta di ricerche. Le società che gestiscono le dighe dei laghi artificiali montani si sono rese completamente disponibili a bloccare il flusso d'acqua in uscita in modo che, nel corso della giornata, la portata del fiume sarà fortemente ridotta, ancor più di sabato scorso, quando era stata trovata, come detto, la salma di Laura Perselli.

Il corpo si trovava infatti in un punto, poco lontano dalla riva, che altrimenti sarebbe stato coperto dall'acqua. Oltre alla chiusura delle condotte presso le dighe saranno interrotti dei lavori in corso sui greti dei fiumi al fine di ridurre al massimo, per quanto possibile, la presenza di terra e sabbia in acqua così da migliorarne la visibilità. Impegnati nella ricerca ci saranno centinaia di persone lungo le rive: vigili del fuoco, volontari e professionisti, finanzieri e carabinieri, sia della provincia di Bolzano che della provincia di Trento. Sulle barche ci saranno anche sette cani molecolari specializzati nella ricerca di cadaveri in acqua. Le unità cinofile sono state messe a disposizione dal ministero dell'interno tedesco.