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Bolzano, coniugi scomparsi: i messaggi WhatsApp della mamma. Svelato il rapporto difficile col figlio Benno che poi è stato arrestato

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Non c'è alcuna traccia dei coniugi di Bolzano scomparsi dal 4 gennaio scorso, Peter Neumair e Laura Perselli. Proseguono le ricerche e le indagini che hanno portato all'arresto del figlio Benno Neumair, 30 anni, accusato di duplice omicidio e occultamento di cadavere.

Benno si trova in carcere a Bolzano e continua a dichiararsi innocente. Oggi, martedì 2 febbraio, la trasmissione di Rai1 Storie Italiane, è tornata ad occuparsi del caso.

 

L'inviata della trasmissione condotta da Eleonora Daniele ha raccontato gli ultimi risvolti delle indagini. La giornalista ha spiegato che “durante l’udienza preliminare  sono stati ascoltati messaggi WhatsApp che mamma Laura aveva mandato ad un’amica lamentandosi del comportamento del figlio, era preoccupata ed angosciata, uno sfogo con una sua amica, messaggi fatti ascoltare dalla procura durante l’udienza di fronte al gip, e secondo indiscrezioni Benno sarebbe rimasto impassibile, non avrebbe reagito e in seguito si sarebbe detto dispiaciuto di questa lamentela nei suoi confronti”.

 

La trasmissione ha anche mandato l'intervista a una donna che conosceva la famiglia. E' stato spiegato che  “i rapporti fra di loro erano difficili, me l’ha detto la madre, che problemi avesse forse lo sanno di più i vicini di casa, mi ha detto semplicemente di problemi di convivenza. Secondo me era abbastanza pesante la situazione”.

Sul fatto che i coniugi siano usciti di sera a fare una passeggiata, il 4 gennaio, ha afferma che "nessuno di noi va a passeggiare lungo il Tavera di sera, fa freddo ed è una zona buia e possono aggredirti. Nessuno di noi va lungo il Tavera ho incontrato i coniugi in centro paese”. Certo è che Benno continua a dichiararsi innocente. Contro di lui diversi indizi che hanno portato gli inquirenti prima a indagarlo a piede libero e poi ad arrestarlo per l'uccisione dei genitori i cui corpi si cercano da giorni nell'Adige.