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Bolzano, coniugi scomparsi: i retroscena dell'arresto del figlio Benno. Uccisi in casa e i corpi gettati nel fiume: gli indizi che lo incastrano

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Era sospettato dell'omicidio dei genitori (e di averne fatto sparire i corpi) e adesso Benno Neumair (30 anni) è in carcere dopo essere stato indagato a piede libero.  La svolta nelle indagini è avvenuta ieri sera, giovedì 29 gennaio 2021. Nessuna traccia dei corpi dei genitori,  Peter Neumair e Laura Perselli, avvenuta lo scorso 4 gennaio. Benno Neumair è stato arrestato: è sospettato dell’omicidio dei genitori. 

 

La posizione del giovane - secondo quanto riferisce altoadige.it -  si era aggravata proprio una settimana fa, venerdì 22 gennaio, quando si era appreso che il sangue ritrovato al ponte di Vadena, poco lontano dalla discarica Ischia-Frizzi, sarebbe del padre Peter. Le analisi degli specialisti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell'Arma, avevano affermato che non si tratta solo di una semplice "compatibilità", ma che quelle gocce di sangue sono proprio del papà di Benno.

I corpi però, nonostante ricerche che vanno avanti ogni giorno soprattutto sulle acque del fiume Adige, non sono stati ancora trovati. Proprio ieri erano state fatte delle simulazioni usando degli speciali manichini, lanciati dal ponte del Safety Park

 

 

Si è trattato di accertamenti tecnici con il lancio dal ponte di manichini nelle acque dell'Adige. Il ponte di Vadena è quello  dove sono state ritrovate le tracce di sangue che i Ris hanno attribuito a Peter Neumair e dove gli inquirenti ritengono siano stati gettati i corpi, forse zavorrati con dei pesi, di Peter e Laura.

Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Bolzano, sono coordinate dai pm Igor Secco e Federica Iovene. Secondo i magistrati, che avevano da tempo firmato un avviso di garanzia per il figlio della coppia scomparsa, Benno Neumair avrebbe ucciso i genitori nell’appartamento adiacente a quello in cui vivevano, nell’elegante palazzina al civico 22 di via Castel Roncolo, e poi, caricatili sulla loro Volvo V70, li avrebbe gettati nell’ Adige, dal ponte di Vadena, per poi recarsi dall’amica, ad Ora, e trascorrere la notte con lei. Amica che ha consegnato i vestiti di Benno (puliti in lavatrice) agli inquirenti.