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Bolzano, coniugi scomparsi: l'ipotesi dei corpi zavorrati gettati nel fiume. A Pomeriggio 5 parla l'amica di Benno Neumair

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A Bolzano altra giornata di ricerche dei coniugi scomparsi il 4 gennaio scorso. Nessuna traccia di Peter e Laura Neumair dei quali oggi si è occupata di nuovo la trasmissione Pomeriggio 5 di Barbara d'Urso.

 

 

 

In collegamento dal ponte Vadena, l'inviata di Canale 5 ha mostrato le ultime immagini delle ricerche sull'Adige dove gli inquirenti ritengono siano stati gettati i corpi dei coniugi ed è stato fatto il punto sulle indagini.

Anche oggi infatti, sono proseguite le ricerche da parte dei Vigili del fuoco nelle acque del fiume e sui risultati c'è "stretto riserbo". I vigili del fuoco hanno gettato un manichino di ottanta chilogrammi in acqua per valutare il percorso nel fiume. L'ipotesi è che i corpi dei coniugi siano stati zavorrati.

Al centro delle indagini ci sono i movimenti del figlio Benno Neumair, unico indagato (a piede libero) per duplice omicidio e occultamento di cadavere.

 

 

Dopo l’esame delle celle telefoniche, il sequestro dell’auto e degli appartamenti poi sottoposti agli esami dei Ris, l’amica di Benno – entrambi indagati, lei di favoreggiamento come atto dovuto – e con la quale il giovane aveva trascorso la notte tra il 4 e il 5 gennaio ha consegnato alla procura alcuni vestiti da lei lavati e precedentemente indossati proprio dal figlio. Proprio la ragazza, Martina, ha spiegato al programma di Barbara d'Urso, cosa è successo quella sera, l'ultima con i coniugi in vita. Lei, Martina, ha infatti ricevuto a casa a cena Benno Neumair che si è fatto la doccia e le ha chiesto di lavare i vestiti. La testimonianza la riportiamo con il video e sostanzialmente - al di là del ritardo (Benno abita a Bolzano e lei ad Ora - la ragazza non ha notato nulla di strano..

Altri elementi in mano agli inquirenti sono l’assenza di alcuni pesi, attrezzi da palestra comunemente usati da Benno per allenarsi.  Poi il ritrovamento del sangue di Peter Neumiar sul ponte di Vadena e nell’auto del figlio Benno.  Il dubbio è tuttavia che la corrente possa aver trasportato altrove rispetto alla zona dove sono state ritrovate le tracce di sangue di Neumiar e le ricerche sono ora indirizzate a capire questo.