Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, vaccini ai parenti dei sanitari nel Modenese: indagine Nas. M5S: "Altri casi in Emilia Romagna"

  • a
  • a
  • a

Scatta l'indagine dei carabinieri del Nas di Parma dopo che è venuto alla luce (tutta colpa di un selfie) il caso dei vaccini anti-Coronavirus somministrati, lo scorso martedì, ai familiari di alcuni operatori sanitari del centro unico di Baggiovara, a Modena. Si tratterebbe di accertamenti preliminari per verificare l’accaduto e solo successivamente si valuterà un eventuale rilievo penale. L’Ausl di  Modena, intanto, ha annunciato che aprirà un’istruttoria sulla vicenda.

Sulla vicenda il Movimento 5 Stelle aggiunge dell'altro e cioè che il caso non sarebbe isolato. "Il caso di Baggiovara dove sono state somministrate dosi di vaccino anti Covid a parenti degli operatori sanitari dimostra come ad oggi sulla programmazione degli interventi ci sia ancora molto da fare. A quanto ci risulta anche in altre realtà dell'Emilia-Romagna, come per esempio Bologna, il caso delle dosi di vaccino in eccesso a fine giornata sembra essere una costante quasi quotidiana", sostiene Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle in Emilia-Romagna, secondo cui "non è accettabile che la gestione di questi casi venga portata avanti così come fatto a Modena. La Regione deve intervenire e fare chiarezza al più presto".