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Covid, allarme shopping Natale. Galli: "Rischio terza ondata". Cirio: "Folla inaccettabile"

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Emergenza Covid: è stato un vero e proprio disastro il primo giorno di semi riapertura delle regioni Piemonte e Lombardia, passate dall'area arancione a quella rossa. Folle da shopping nelle zone con il maggior numero di negozi e alta diffusione degli assembramenti. Durissimo il commento della sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, su Radio 24: "E' sconcertante che le persone stentino a comprendere la gravità della situazione e che molto dipenda dai nostri comportamenti che devono essere virtuosi. Capisco la necessità di fare compere ma se vedi che la situazione è così, forse cambi giorno o zona, forse torni a casa". Zampa esclude che ci possa essere la riapertura di una parte delle scuole prima di Natale, come vorrebbero la ministra Lucia Azzolina e un pezzo del Movimento 5 Stelle: "Non credo che ci saranno riaperture. La scuola aperta a spot non serve a nessuno, serve solo a creare vampate di contagi". Sugli assembramenti da shopping l'infettivologo Massimo Galli (ospedale Sacco Milano) sentenzia senza lasciare dubbi: "Se non si mantengono le precauzioni non potremo che rivedere una situazione simile a quella che abbiamo già vissuto". Sarebbe inevitabile, dunque, la terza ondata di Covid 19. Duro il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "Quello che è successo domenica (29 novembre, ndr) a Torino è inaccettabile. Dove ci sono situazioni che scappano di mano occorre intervenire subito in maniera netta".