Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, Brusaferro: "Ancora dieci regioni ad alto rischio. I numeri migliorano ma se ci rilassiamo a Natale la curva riparte"

Marianna Castelli
  • a
  • a
  • a

La situazione della pandemia da Covid 19 in Italia sta leggermente migliorando, ma abbassare la guardia sarebbe un errore gravissimo e ci sono ancora dieci regioni a forte rischio. E' la sintesi della conferenza stampa di Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore della sanità. "L'errore peggiore - ha detto - sarebbe quello di rilassarci perché in due o tre settimane la curva si rialzerebbe. Con questi numeri è difficile pensare a spostamenti di massa, sarà un Natale inevitabilmente diverso dal solito. L'incidenza è ancora elevata e le prossime settimane sono molto critiche sulle nostra capacità di rispettare il distanziamento ed evitare le aggregazioni ma se non lo facciamo il rischio è che i numeri ripartano". Brusaferro ha annunciato che l'età media dei contagiati è di 48 anni, in leggera crescita ed è positivo che la curva dell'occupazione dei posti letto negli ospedali stia andando verso l'appiattimento, così come ora è improbabile la completa saturazione delle terapie intensive, considerato anche l'impegno delle Regioni ad aumentare i posti. Ma Brusaferro ha ribadito: "Non ci devono essere rilassamenti: la curva deve decrescere, dieci regioni sono ancora ad alto rischio". I territori che corrono maggiori pericoli sono: ToscanaAbruzzo, Calabria (non valutabile), Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, PugliaSardegna.