Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, secondo vaccino. Moderna annuncia: "Efficace al 94.5 per cento". Subito 20 milioni di dosi per gli Usa. Obiettivo 2021: produrne un miliardo

Julie Mary Marini
  • a
  • a
  • a

C'è l'annuncio del secondo vaccino in arrivo. E' l'americana Moderna a dichiarare che anche il suo prodotto ha una efficacia particolarmente alta, addirittura del 94,5 per cento. Così come quello di Pfizer e Biontech, ha superato la sperimentazione sull'uomo con risultati che sono andati ben oltre le aspettative, considerato che la percentuale minima era del 50%. Anche Moderna per ora si è limitata ad un annuncio ma a breve dovrebbero arrivare le pubblicazioni scientifiche e i dettagli. Attesi in particolare quelli sugli anziani su cui solitamente la percentuale di efficacia è più bassa. Mentre la Pfizer ha collaborato con la tedesca Biontech, quello della Moderna è un vaccino esclusivamente americano che tra l'altro ha ottenuto 2.4 miliardi di dollari dal governo Trump. Ha annunciato che chiederà l'approvazione d'urgenza alla Food and Drug Administration, intanto l'Agenzia europea del farmaco ha avviato un'analisi anticipata dei dati per cercare di ridurre al massimo i tempi di attesa. Venti milioni di dosi saranno subito destinate al mercato degli Stati Uniti. L'obiettivo della Moderna è produrre nel 2021 tra 500 milioni e un miliardo di dosi. Il prezzo sarà di 25 dollari, probabilmente con una quota di profitto a differenza delle altre aziende che hanno annunciato vendite a prezzo di costo fino al termine della pandemia. Sempre stando alle dichiarazioni aziendali, il vaccino non avrebbe prodotto effetti collaterali significativi ad eccezione di qualche grado di febbre, stanchezza e leggero fastidio nel punto dell'iniezione. Dopo la prima somministrazione ne è necessaria una seconda a distanza di quattro settimane. Sono stati 30mila i volontari coinvolti nella fase tre della sperimentazione, tutti degli Stati Uniti. Anche in questo caso la metà ha ricevuto una dose corretta, l'altra il placebo. Complessivamente sono stati soltanto 95 ad infettarsi di Covid: cinque del gruppo dei vaccinati, 90 dell'altro. Sempre stando ai dati dell'azienda, tra i vaccinati nessuno dei positivi ha avuto sintomi gravi, mentre undici dei novanta positivi non vaccinati sì. Sui 95 gli over 65 anni sono stati 15. Da questi numeri, secondo l'azienda, si arriva alla percentuale di efficacia del 94.5%.