Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Alla benedizione dei telefonini anche un premio da 100 euro in ricarica

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Benedizione “hi-tech” con concorso finale per premiare le “buone notizie” pubblicate sul web: al vincitore una ricarica telefonica da cento euro da utilizzare con cautela e moderazione. La piccola chiesa di Nuvole alla immediata periferia di Città di Castello, anche questa volta non è riuscita a contenere i numerosi fedeli accorsi per partecipare a una santa messa a dir poco originale con benedizione finale di smartphone, tablet, computer ed altri marchingegni della tecnologia vocale ed informatica, la prima di questo genere in Italia. Don Giorgio Mariotti, parroco “hi-tech” di Nuvole prosegue la sua originale battaglia di sensibilizzazione all'uso oculato della tecnologia, appellandosi all'intercessione di San Biagio, santo a cui è dedicato l'edificio di culto e che è stato celebrato con questa inedita funzione religiosa che si è conclusa con la premiazione dei vincitori del concorso, “cellulari e buone notizie”. La giuria del concorso ha decretato i tre vincitori che, sono Claudio Milli, che si aggiudica una ricarica telefonica di 100 euro, abile nello scovare nella una bella storia di solidarietà fra studenti, Lucia Bacchetta, al posto d'onore, che avrà diritto ad una cena per due persone in un ristorante e Giovanna Cagnacci, terza classificata a cui verrà consegnato un cesto con prodotti tipici delle zone colpite dal terremoto. “La tecnologia va usata con cautela e senso di responsabilità per varie ragioni anche legate alla salute delle persone. Cellulari, computer, tablet ed altri strumenti utili per lavoro e per le relazioni sociali sono ormai indispensabili, ma soprattutto ai piu' giovani e ai bambini bisogna spiegare che il loro utilizzo non deve diventare esagerato nell'arco della giornata e che mai uno smartphone o altri ritrovati hi-tech potranno sostituire il contatto umano e la relazione fra le persone. La giornata di oggi in onore di San Biagio protettore della gola spero che sia servita a far riflettere tutti noi, le famiglie ed in particolare i giovani maggiormente esposti all'utilizzo delle tecnologie”, ha dichiarato Don Giorgio Mariotti dall'altare nel corso della santa messa concelebrata assieme al parroco Don Pietro Forlucci, di fronte ad una chiesa gremita di fedeli saliti al colle di Nuvole con telefonini, tablet e computer per la benedizione finale.