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Lascia le armi in custodia al padre invalido e finisce nei guai

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Federico Sciurpa
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Proseguono gli accertamenti amministrativi  del commissariato di Assisi nei confronti di chi possiede delle armi, specie tra coloro che le detengono senza essere titolari di un'autorizzazione che ne legittimi il porto. In questi giorni è stato accertato che un cinquantenne assisano, trasferitosi nel Comune di Perugia, aveva lasciato i suoi fucili da caccia, legalmente detenuti, nella casa paterna ad Assisi. Nel corso del sopralluogo presso l'abitazione si sono trovati di fronte a una situazione a dir poco paradossale e allarmante. Il genitore, totalmente invalido, era assolutamente incapace di attendere alle più elementari necessità; per tale ragione era stato affidato alle cure di un badante, uno straniero dell'Est. I fucili sono stati rinvenuti all'interno di una cassa di legno priva di serratura e privi di qualsiasi altra misura atta a impedire che potessero venire in possesso di malintenzionati. Preso atto della situazione, inevitabile a quel punto, è scattata per il cinquantenne assisano la denuncia per omessa custodia di armi per non averle custodite con la dovuta diligenza.