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Operaio-spacciatore incastrato dai carabinieri

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Jacopo Barbarito
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Importante operazione antidroga messa a segno dai militari del Nucleo operativo e Radiomobile supportati da quelli della Stazione di Bevagna che hanno tratto in arresto un 40enne italiano, operaio, con numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, il quale rendeva difficoltoso il monitoraggio dei suoi spostamenti cambiando numerose volte domicilio nel territorio umbro. I carabinieri di Foligno hanno però posto in essere un'attività serrata, dando vita a pedinamenti e a lunghi appostamenti riuscendo così a delineare legami affettivi e frequentazioni del malfattore. La profonda conoscenza del territorio dei militari della Stazione di Bevagna ha fatto il resto, consentendo di individuare il “nuovo” domicilio dello spacciatore. A quel punto è scattato il blitz. In Bevagna, zona periferica, grazie all'opera di coordinamento ed alla sinergia tra il Norm e la locale Stazione, col supporto del segugio “Agor”, unità cinofila antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Perugia, i carabinieri sono intervenuti cogliendo il quarantenne in flagranza di reato. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire infatti circa sedici grammi di cocaina e dieci grammi di hashish già suddivisa in dosi con il relativo materiale per il confezionamento delle sostanze. La droga avrebbe fruttato sulla piazza folignate circa 1700 euro. Dopo la perquisizione l'uomo è stato accompagnato in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto e posto in regime di arresti domiciliari. All'esito del giudizio, l'arresto è stato convalidato e per l'operaio è stato disposto l'obbligo di presentazione in caserma una volta al giorno.