Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giallo di Caronia, la procura: "Non risulta la presenza di Gioele vicino alla madre"

  • a
  • a
  • a

"Non è mai stata data, né avrebbe mai potuto essere espressa da questo Ufficio, alcuna indicazione di probabilità su ipotesi da escludere o privilegiare, nemmeno nel momento iniziale delle indagini". Queste le parole utilizzate in una nota dal procuratore di Patti Angelo Cavallo, in riferimento alle indagini relative al decesso di Viviana Parisi e del piccolo Gioele Mondello nei boschi di Caronia. "Questo Ufficio, sin dal primo momento, è impegnato, senza risparmio di tempo, risorse ed energie, nell’acquisizione di tutti gli elementi possibili, non tralasciando alcun dato che possa contribuire a chiarire i tragici eventi accaduti", ha aggiunto. Quanto all’esame dei fotogrammi iniziato in data 20 agosto 2020, dopo una prima elaborazione ed ingrandimento, "il consulente di questa Procura verificava che già alle ore 10,15 circa del mattino del 4 agosto 2020, era visibile ai piedi del traliccio il corpo di Viviana Parisi, verosimilmente nella identica posizione in cui qualche giorno dopo veniva ritrovato", si legge ancora nella nota. Per quanto riguarda invece il piccolo Gioele, è attualmente in corso "l’elaborazione da parte del consulente di questa Procura delle migliaia di ulteriori fotogrammi ripresi dai droni dei Vvff. nei giorni delle ricerche (oltre 16.000) - è scritto nel comunicato -. Al momento, ad un primo studio dei fotogrammi consultati, non si evidenzia la presenza del corpo del piccolo Gioele vicino a quello della madre. In ogni caso, ulteriori elementi dovranno essere ricavati dal necessario successivo approfondimento, ricorrendo a tutti i possibili strumenti tecnici diretti all’analisi dei medesimi fotogrammi".