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Dj morta, l'autopsia non chiarisce il mistero: "Omicidio o suicidio? Nulla si può escludere"

Mentre continuano le ricerche per trovare il figlio Gioele

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È finita nella tarda serata di martedì 11 agosto, l’autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, la deejay trovata morta sabato scorso. A parlare per primo è Stefano Vanin.

"Adesso c’è tutto il lavoro di laboratorio, l’identificazione della specie, confronto con i dati termici e quindi si arriverà a una stima dei tempi del decesso", ha detto.

 

"Siccome non conosco le temperature della zona ancora non sono in grado di dare i tempi del decesso - dice - Abbiamo chiesto 90 giorni per avere gli esiti. Ora raccoglierò i dati termici.«C'è una fauna notevole che ora bisogna analizzare - dice - non si può dire se il corpo è stato spostato. Gli insetti presenti sono tipici di questo ambiente. È una specie che si trova un po' dappertutto, Non farei alcun tipo di ipotesi a questo riguardo". 

Angela Spagnolo, medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo di Viviana Parisi, appena lasciato l’obitorio dell’ospedale Papardo di Messina ha detto: "Non possiamo escludere nulla, non possiamo escludere alcuna ipotesi sulla morte della donna.

Abbiamo dei dati emersi dall’autopsia che vanno studiati - dice - che vanno attenzionati nell’insieme. È una lesività che può essere compatibile con una serie di aspetti, lo studio che faremo ci consentirà di sapere di più."