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Pregiudicati si aggirano senza motivo nelle zone terremotate

Federico Sciurpa
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Continua l'attività di controllo e di prevenzione dai reati predatori svolta nei territori della Valnerina colpiti dal terremoto. I militari dell'Arma che svolgono servizi per l'intero arco giornaliero, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Perugia e in collaborazione alle altre forze di polizia nonché da 10 giorni anche dall'esercito, stanno eseguendo una capillare azione di contrasto a probabili malintenzionati che si recano nelle aree distrutte con intenti diversi da quelli di portare soccorso. Servizi che hanno consentito di identificare cinque persone nei comuni di Cascia e Norcia negli ultimi 3 giorni, tutti gravati da precedenti di polizia che non riuscivano a giustificare la loro presenza in zona. Proprio nella città di Santa Rita, i carabinieri  hanno notato una macchina con a bordo 4 ragazzi, appena trentenni, che si aggirava nella frazione di Maltignano a bassa velocità e con fare sospetto. Notato subito lo strano atteggiamento, i militari hanno deciso di intervenire: una volta identificati, gli stessi riferivano di essere della provincia di Roma ma non sapevano fornire motivazioni valide sulla loro presenza a Cascia. Immediatamente è stato richiesto e emesso dalla questura di Perugia il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per anni 3. Un ulteriore episodio è successo a Norcia, nei pressi della zona interdetta del centro storico, dove un ventinovenne di Marsciano è stato trovato dai carabinieri mentre si aggirava, approfittando della scarsa illuminazione, nei pressi delle mura urbiche. I militari hanno trovato il ragazzo - gravato da piccoli precedenti di polizia – che si aggirava con una torcia nei pressi della zona rossa. Al momento del controllo il ragazzo ha tentato dapprima di darsi alla fuga e una volta raggiunto dai carabinieri, ha tentato di divincolarsi e sottrarsi così alla identificazione. Non avendo fornito alcun ragionevole motivo che ne giustificasse la presenza nel comune nursino, lo stesso non solo è stato deferito alla procura della Repubblica di Spoleto per “resistenza a pubblico ufficiale” ma è stato segnalato alla competente autorità di pubblica sicurezza al fine di ottenere, come i precedenti soggetti,  l'irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Norcia.