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Picchia la compagna per farla abortire

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Federico Sciurpa
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La polizia è intervenuta nel centro storico di Perugia per una donna straniera che, seguita da un uomo, aveva chiesto aiuto. La giovane, una cittadina nigeriana di 25 anni regolare sul territorio nazionale, in un inglese stentato e in stato di forte agitazione, ha spiegato di essere incinta di otto settimane e di essere fuggita da casa per sottrarsi alle botte del suo compagno. Secondo il racconto della donna l'uomo, un nigeriano dell'89 regolare sul territorio nazionale e incensurato, non accettando la gravidanza, avrebbe tentato di indurla ad abortire e, al diniego della compagna, avrebbe iniziato a colpirla con pugni all'addome con l'intento di provocarle l'aborto. Per proteggere se stessa e il bambino la donna era fuggita e, nella sua fuga disperata, aveva chiesto aiuto ad una passante pregandola di chiamare per lei la polizia perché temeva che le sue difficoltà con la lingua italiana avrebbero potuto rendere incomprensibile la sua richiesta di soccorso. In ospedale è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni per le contusioni riportate all'addome. L'uomo è stato denunciato per lesioni.