Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bombe a New York: "Esplosioni 20 minuti prima che arrivassimo noi"

default_image

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Hanno assistito al trambusto seguito all'attentato di New York visto che la notte dell'esplosione si trovavano proprio nella Grande Mela. Brutta avventura per 4 ragazzi ternani che hanno rischiato di ritrovarsi proprio nel punto in cui il cassonetto è esploso, nel quartiere di Chelsea. Tre ragazzi e una ragazza proprio quella sera avevano programmato una uscita nei locali di New York senza sapere quello che sarebbe successo da lì a poco. Per loro infatti era una serata come tutte le altre, quando invece all'improvviso si sono ritrovati protagonisti delle scene immediatamente successive all'esplosione. "All'inizio - spiega uno dei quattro giovani ternani in vacanza a New York - pensavamo di aver sbagliato fermata della metropolitana visto tutto il trambusto che abbiamo trovato. Ci siamo ritrovati sulla 22esima e quando abbiamo provato a dirigerci verso la 23esima, quella in cui è avvenuta l'esplosione, siamo stati bloccati dalla polizia. Ci siamo ritrovati di fronte - prosegue il ragazzo - sirene, sbarramenti e un grande spiegamento di forze. A quel punto abbiamo capito che era successo qualcosa di grave e abbiamo capito di cosa si trattasse. La bomba è esplosa venti minuti prima che arrivassimo. Eravamo diretti lì per un aperitivo, ma la metro ha saltato la fermata della 23esima, poi abbiamo capito perché. Una volta risaliti in superficie infatti ci siamo resi conto di ciò che stava succedendo".