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Va a soccorrere il suo cane, ma viene azzannato al volto

Il giovane è stato portato in ospedale a Foligno

Cristiana Costantini
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Azzannato dal migliore amico per gelosia. E' proprio per questo che un esemplare di bracco tedesco ha lacerato il volto del suo giovane padrone, che ha poi dovuto sottoporsi a tre giorni di medicazioni e delicati interventi chirurgici all'ospedale di Foligno. “È sempre stato un cane molto possessivo e in continua ricerca di attenzioni, molto geloso dell'altro cane con cui è cresciuto”, racconta il trentenne assisano. L'animale sarebbe rimasto incastrato nella recinzione di ferro, nel tentativo di scavalcarla per inseguire la macchina del padrone intento a sua volta a portare l'altro cane dal veterinario. “Mentre mi allontanavo con la macchina ho sentito dei forti latrati e dallo specchietto retrovisore ho visto la scena - racconta il ragazzo - il cane era rimasto incastrato, era ferito, allora sono corso da lui per liberarlo dai ferri della recinzione”. Ma l'animale aveva una brutta ferita alla zampa e mentre il ragazzo tentava di liberarlo, ha reagito male al dolore e gli ha azzannato il viso. “Non capivo cosa stesse succedendo, stavo perdendo i sensi, ma per fortuna è intervenuta mia madre che mi ha subito portato in ospedale - racconta il giovane - mi ricordo di essermi guardato allo specchio: non mi riconoscevo, ero completamente sfregiato”. Molte e profonde le ferite sul volto del ragazzo: uno squarcio di dodici punti sotto la bocca e sulle guance e altri punti sul naso, oltre ai due pericolosi tagli a mezzo centimetro dagli occhi. Il bracco tedesco è un cane da ferma generalmente riconosciuto come un esemplare intelligente, affettuoso ma anche particolarmente turbolento. “In molti mi chiedono di liberarmi di lui, ma non lo farò - afferma il giovane di Assisi, ancora sotto antibiotici - il cane resterà con me: so che non voleva farmi del male”.