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Morte della piccola Sara, nuova guarigione inspiegabile

Sara è stata ricordata a dieci anni dalla morte

Federico Sciurpa
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Dieci anni fa, il 5 agosto 2006, moriva Sara Mariucci. Fu una scarica elettrica a fulminare il cuoricino della bimba mentre era a cavalcioni di un gioco elettronico nello stabilimento balneare “Stella Maris” di Villapiana in Calabria, dove era in vacanza con la famiglia. Venerdì nella chiesa parrocchiale di San Martino in Colle, il vescovo Ceccobelli, con la partecipazione del parroco padre Francesco Ferrari (anche custode della chiesa della Vittorina), ha celebrato la messa in ricordo della bimba. Tantissima gente ha preso parte al rito religioso. Affollate la chiesa, il piazzale antistante nonostante un po' di pioggia e la cappella costruita a fianco la chiesa, dedicata alla Vergine di Guadalupe, Madonna Morena, all'interno della quale riposa la piccola Sara dopo che il corpo è stato traslato dal cimitero frazionale nel marzo scorso. Dopo la morte di Sara si sono avuti almeno otto segni che nell'immaginario collettivo sono stati ricollegati alla bimba volata in cielo. Il primo lo ha svelato Anna, la mamma di Sara, che il giorno del funerale di sua figlia raccontò: “Sara, la sera prima di morire, mi disse di aver conosciuto un'altra mamma, con i capelli azzurri e gli occhi castani, dal nome Morena, e che sarebbe stata felicissima di andare da lei”. Mamma Morena altri non era che la Madonna Morena, che a Copacabana in Bolivia si festeggia proprio il 5 e 6 agosto. “Dopo gli otto segni noti - ha detto ieri padre Francesco Ferrari che per ordine del vescovo ha raccolto e sta raccogliendo tutto il materiale che riguarda la morte della piccola Sara Mariucci - ce n'è un nono che riguarda un'altra guarigione inspiegabile. Un fatto incredibile, ma per ora non posso dire di più”. Servizio completo di Euro Grilli sul Corriere dell'Umbria del 6 agosto