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Si sveglia e trova il ladro davanti

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Claudio Bianconi
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Uno di quei furti che fanno paura. Per i risvolti imprevedibili. Quelli effettivi e quelli che potevano esserci. Proprio in una di quelle zone periferiche, tra Ponte San Giovanni e Ponte Felcino, non lontano dal confine con Gubbio, dove case isolate e facili vie di fuga (con la E45 non lontana) sono un binomio che fa spesso gola ai ladri. È successo nella notte fra mercoledì 20 e giovedì 21 luglio. Sono all'incirca le 3.30 quando un uomo sui cinquanta che dorme al primo piano di un'abitazione d'improvviso apre gli occhi. A destarlo probabilmente sono dei rumori strani. Non lontano da lui. Anzi, pericolosamente vicini. Fatto sta che si accorge di non essere solo nella stanza: un uomo si è introdotto, pare da una finestra lasciata aperta. Il malcapitato ha notevole sangue freddo: si slancia contro quell'ombra purtroppo così concreta. La insegue per le scale e fino all'esterno dell'abitazione. Si fa anche male ai piedi perché è senza scarpe. In giardino emerge che l'intruso ha un complice. E a un certo punto, proprio quando il residente sta per raggiungerlo, si volta di scatto e minaccia di colpirlo se non desisterà dall'inseguimento. In mano tiene un coltello o un cacciavite, che brandisce per essere più convincente. Quindi i due complici si dileguano. Probabilmente a pochi metri c'è un terzo ad attenderli con un'auto pronta per la fuga. Leggi il servizio completo a cura di Alessandra Borghi sull'edicola digitale