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Importuna una ragazza, arriva il fidanzato e scoppia la rissa

Roberto Minelli
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Un operaio ternano 34enne ha telefonato al 113 dicendo di essere stato aggredito da un giovane sconosciuto, presumibilmente rumeno, che aveva tentato di rapinarlo. Gli agenti della polizia lo hanno trovato in effetti con il naso sanguinante e hanno chiamato il 118, ma del rumeno nessuna traccia. Il ternano, che ha riportato la frattura del naso, ha deciso così di sporgere denuncia in Questura, dichiarando che mentre era seduto in centro su una panchina, si era messo a parlare con una ragazza rumena che stava aspettando il fidanzato, ma quando questo era arrivato gli si era avvicinato e gli aveva intimato di dargli i soldi. Al suo rifiuto, lo ha aggredito, prendendolo a pugni per poi fuggire insieme alla ragazza; l'uomo li ha quindi inseguiti e raggiunti, ma l'altro lo ha nuovamente aggredito, prima di dileguarsi. Gli accertamenti della polizia per individuare il presunto rapinatore e la presunta complice, hanno fatto emergere invece un quadro totalmente diverso. La ragazza rumena è stata rintracciata e ha dichiarato agli agenti che quel pomeriggio mentre era seduta sulla panchina in attesa del fidanzato - un connazionale 19enne - l'operaio ternano le si era seduto vicino e bevendo una birra, l'aveva importunata, chiedendole il numero di telefono e proponendole un appuntamento, approfittando del prolungato ritardo del fidanzato. Quando questi era arrivato e gli aveva chiesto cosa volesse dalla sua ragazza, l'operaio ha dato in escandescenze, iniziando ad urlare. I due hanno cominciato a spintonarsi e i fidanzati si sono subito allontanati per timore che l'operaio li potesse colpire con la bottiglia di birra. Il ternano tuttavia li ha raggiunti e mentre stava per dare una bottigliata in testa al ragazzo, questi ha  reagito con due pugni al volto. Sono stati entrambi denunciati: il rumeno per il reato di lesioni ed il ternano per il reato di minaccia aggravata, perché commessa con l'arma, calunnia e simulazione di reato.