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Beccato a inquinare minaccia di uccidersi

Ale. Ant.
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Butta l'immondizia lungo la strada, in una sorta di discarica abusiva. Viene colto sul fatto e per tutta risposta lui minaccia di buttarsi dal ponte e di farla finita. Me nessuno si intenerisce: vengono chiamati i carabinieri che scongiurano il gesto estremo. Scatta poi la multa, inevitabile, di 600 euro. Il fatto è avvenuto agli inizi di giugno ma è stato reso noto solo giovedì 7 luglio. Durante quello che è stato definito “un normale controllo di vigilanza” effettuato congiuntamente da guardie giurate Enpa e Legambiente (provinciali di Perugia), in località Collemancio, nel comune di Cannara, le guardie volontarie hanno “colto in flagrante un 81enne che aveva fermato la propria autovettura con la portiera posteriore sinistra aperta, lungo la strada provinciale che collega Cannara alla frazione, in prossimità di un ponte purtroppo noto per il continuo abbandono di rifiuti”. Abbiamo subito identificato il soggetto e notato un sacco nero pieno di bottiglie ed altro materiale plastico - scrivono le guardie di Legambiente - posizionato sul sedile posteriore dell'autovettura”. Durante il riconoscimento e il rilevamento dei dati personali, il soggetto diceva che “non lo avrebbe fatto più” e che si trattava solo "di un po' di plastichetta" (parole testuali dell'anziano). “Quando abbiamo comunicato che sarebbe stato sanzionato - continuano i volontari - il tizio ha scavalcato il parapetto sulla strada minacciando di buttarsi e di volersi uccidere, a quel punto lo abbiamo ripreso e chiesto l'ausilio dei carabinieri della locale stazione che sono prontamente intervenuti riportando alla calma il soggetto”. Poco dopo all'81enne è stata elevata una sanzione di 600 euro per abbandono di rifiuti con l'obbligo di ripristino dei luoghi.