Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Chiesa crollata, due condanne e quattro assoluzioni

Pamela Bevilacqua
  • a
  • a
  • a

Crollo della chiesa di San Giacomo: due condanne e quattro assoluzioni. Si chiude il processo di primo grado a Spoleto su un caso che ha fatto a lungo discutere. Nicola Falcini e Stefano Felici, rispettivamente legale rappresentante della ditta edile e direttore dei lavori, sono stati ritenuti responsabili del crollo avvenuto il 23 novembre del 2010. Per loro un anno (pena sospesa) concesse le attenuanti generiche. Il geometra Felici, è stato anche condannato al pagamento di una provvisionale di 15 mila euro e al risarcimento nei confronti della parrocchia di San Giacomo, costituitesi parte civile e rappresentata dall'avvocato Giuseppe La Spina (risarcimento da quantificare in sede civile). Assolti gli altri quattro imputati, Paolo Castellana coordinatore della sicurezza, Manuel Peretti, Fabrizio Menghini e Andrea Giannantoni, progettisti strutturali. Dopo tre ore di camera di consiglio il giudice ha emesso il suo verdetto, non accogliendo le richieste di condanna avanzate dal pm Gennaro Iannarone in sede di requisitoria, il quale aveva chiesto per Falcini, Felici e Peretti la condanna a due anni e sei mesi e per Castellana a due anni, mentre anche l'accusa aveva riconosciuto l'assenza di responsabilità per Menghini e Giannantoni. Il giudice Delia Anibaldi ha deciso di condannare solo due dei sei imputati a una pena inferiore a quella richiesta dalla pubblica accusa. L'avvocato Salvatore Finocchi, che oltre a Felici assiste anche Peretti, dopo la lettura del dispositivo, ha annunciato la volontà di presentare ricorso. Dello stesso avviso l'avvocato Antonio Belardo, legale di Falcini: “Aspetteremo le motivazioni - ha detto Belardo - ritengo ci siano elementi per ottenere in appello la riforma della sentenza di primo grado”. Incontenibile, non sono mancate le lacrime, la gioia degli altri quattro imputati che finalmente, a distanza di sei anni dal crollo dell'edificio di culto e l'inizio della battaglia giudiziaria, escono indenni dal processo. Tra novanta giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza.