Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pesticidi, inquinata la quasi totalità delle acque

default_image

Claudio Bianconi
  • a
  • a
  • a

I livelli di pesticidi nelle acque superficiali e sotterranee in Italia sono aumentati negli ultimi anni. È quanto si legge nel rapporto nazionale sui pesticidi nelle acque che fa riferimento a dati relativi al biennio 2013-2014, realizzato dall'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. In particolare, il rapporto evidenzia che i pesticidi sono presenti nel 63,9% delle acque superficiali (nel 2012 la percentuale era 56,9), a fronte di 1.284 punti di monitoraggio controllati. Nelle acque sotterranee sono risultati contaminati il 31,7% dei 2.463 punti analizzati (erano 31% nel 2012).  Ispra sottolinea che in alcune regioni la contaminazione è molto più diffusa rispetto al dato medio nazionale. Le acque superficiali di Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, sono contaminate da pesticidi per il 70%, mentre si raggiungono punte del in Toscana (90%) e Umbria (95%). Nelle acque sotterranee la diffusione della contaminazione è particolarmente elevata in Lombardia (50%), Friuli (68,6%) e Sicilia (76%).