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Vandali in azione nei cimiteri, serve la videosorveglianza

Aldo Spaccatini
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Gli atti vandalici stanno divenendo un vero problema anche a Todi. Come se non bastassero le azioni di vandali sconsiderati in varie zone del parco della Rocca, tradizionalmente uno dei bersagli preferiti di chi dimostra un senso civico inesistente, con staccionate dei viali completamente distrutte, lampioni continuamente danneggiati come anche i giochi per i più piccini. Ora a essere presi di mira sono anche i cimiteri e considerando che nel comune di Todi ce ne sono ben diciotto è facile capire quanto siano complicati i controlli. A tale proposito interviene con una nota l'assessore responsabile delle aree cimiteriali che denuncia come sia complesso recuperare le parti danneggiate da persone senza scrupoli di sorta. “Nei prossimi giorni - dice Manuel Valentini - verrà sistemato l'ingresso principale del cimitero di Collevalenza-Rosceto che era stato danneggiato nei mesi scorsi all'altezza di una delle colonne del cancello. Una volta definito l'impegno di spesa e fatto l'affidamento dei lavori, i tempi si sono ulteriormente allungati per poter avere materiali dello stesso tipo con cui era stato costruita la colonna, mattoni non più reperibili sul mercato e che hanno richiesto un approvvigionamento su ordinazione e su misura, in maniera tale da poter eseguire il lavoro ad opera d'arte. Questo, purtroppo, non è un caso isolato nel nostro Comune di danneggiamento di beni pubblici e la mancata denuncia e il risarcimento del danno da parte di chi ha provocato il sinistro. In tempi come questi, di ristrettezze finanziarie sempre più grandi per gli enti, cose di questo tipo gravano sulla comunità in maniera maggiore e per più tempo rispetto al passato. In alcuni casi, grazie anche all'aiuto dei cittadini, è stato possibile risalire ai responsabili. Con il nuovo bilancio comunale si spera di poter sanare anche la situazione del cimitero di Montenero-Pesciano che vede un cedimento del muro perimetrale”. Alla luce della situazione attuale è divenuta una priorità non più prorogabile l'installazione di telecamere che possano far individuare i responsabili di danneggiamento di beni pubblici.