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Ladri entrano in casa e svuotano la cassaforte

Roberto Minelli
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Torna l'incubo a Terni dei furti in pieno centro. Nel mirino un appartamento all'ultimo piano di viale Cesare Battisti, al civico 11, dove i ladri sono entrati in azione con un raid studiato a tavolino. Sono le 10 e 30 del mattino quando l'abitazione al sesto piano dell'elegante condominio resta vuota. Marito e moglie sono già andati al lavoro e anche i due figli sono usciti. Il commando, però, è già pronto ad agire. I ladri sono saliti sul tetto, passando attraverso una grata e una botola e da lì tengono la situazione sotto controllo. Dall'attico saltano sul terrazzino della camera da letto di uno dei figli dei padroni di casa al piano di sopra. Poi un altro salto e raggiungono il terrazzo della sala. La finestra è protetta da grate metalliche, ma i ladri non si perdono d'animo e con un piede di porco fanno saltare la serratura del cancelletto. A quel punto hanno mani libere. Entrano nell'abitazione e iniziano a cercare dovunque. Mettono a soqquadro le stanze, rovesciano i cassetti finché non arrivano alla cassaforte. Con loro - secondo quanto è emerso dalla ricostruzione degli investigatori - hanno anche una mazzetta da 3 chili con un bastone lungo più di un metro. Iniziano a picconare come forsennati per smurare il caveau. Alla fine, piegando lo sportello, la cassaforte si apre e viene rapidamente svuotata di tutto il suo contenuto: oro, contanti, gioielli, soprattutto ricordi di famiglia. Con il ricco bottino, i ladri fuggono passando dalla finestra da cui erano entrati poco prima. Scendono di corsa per le scale, perdendo anche una piccola scatola di gioielli che i proprietari ritroveranno poco più tardi vuota. Alle 13 e 15 i padroni di casa rientrano, ma la porta blindata non si apre. Dietro i ladri hanno piazzato un grosso mobile antico per evitare brutte sorprese. A quel punto vengono avvisati i carabinieri, ma i malviventi sono ormai lontani e nessuno, nel palazzo, pare essersi accorto di nulla. Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di domenica 8 maggio (CLICCA QUI)