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Morto dopo il ricovero al centro Le Grazie, medico condannato

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Roberto Minelli
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Otto mesi di reclusione: questa la pena inflitta dal tribunale di Terni - giudice monocratico Rossana Taverna - ad un medico 60enne, accusato di omicidio colposo in relazione alla morte di un 87enne di Amelia, avvenuta nel febbraio del 2011 alcune settimane dopo il ricovero a scopo riabilitativo presso il centro geriatrico Le Grazie. Le condizioni dell'anziano, inizialmente discrete, erano andate peggiorando con il passare dei giorni, fino al decesso legato a una grave infezione urinaria e alla conseguente polmonite. Al processo si è arrivati in seguito alla denuncia sporta dai familiari dell'anziano, secondo i quali le diagnosi, le cure e l'assistenza prestata dal medico, al tempo di riferimento del centro geriatrico, erano state inadeguate. L'accusa, rappresentata in aula dal pm Elisabetta Massini, aveva chiesto una condanna ad un anno, mentre il giudice ha riconosciuto al professionista le attenuanti generiche. Contestualmente il tribunale ha anche rimesso in sede civile la decisione sul risarcimento che dovrà essere versato ai familiari dell'87enne che - assistiti dall'avvocato Paola Placidi, del foro di Terni - hanno già avviato un'azione giudiziaria nei confronti dell'ex Asl 4 del Ternano. Il medico era difeso dall'avvocato Renato Chiaranti e l'appello, da parte di quest'ultimo, appare scontato.