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Droga nascosta nel peluche del bimbo, condannato a 2 anni

Roberto Minelli
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Due anni di reclusione: questa la pena inflitta dal giudice Barbara Di Giovannantonio al 26enne marocchino arrestato lo scorso febbraio dalla squadra mobile di Terni per spaccio di droga. Nell'operazione era finita nei guai anche la compagna del giovane, 21enne ternana, denunciata a piede libero. Quest'ultima era stata sorpresa in via Piave, intenta a portare a spasso un bimbo di poche settimane, tranquillo nel suo passeggino. Una 'passeggiata' apparentemente normale: in realtà era il consueto 'giro' fra i clienti della zona e per nascondere lo stupefacente era stato utilizzato un orsacchiotto di peluche, posto sotto il passeggino, dentro al quale gli agenti coordinati da dirigente Alfredo Luzi avevano trovato ben venti dosi di cocaina, oltre a mille euro in contanti e un bilancino di precisione. Una forma di spaccio decisamente originale, che non a caso aveva catturato l'attenzione dei media. Nonostante la revoca della custodia cautelare disposta dal giudice con la sentenza, il 26enne - individuato successivamente in un'abitazione di via Montegrappa e trovato in possesso di 250 grammi di hashish e circa 5 mila euro in contanti - resterà comunque in carcere in ragione delle condanne definitive sin qui accumulate. Il suo legale, l'avvocato Francesco Mattiangeli, esprime moderata soddisfazione a fronte di una richiesta di condanna a cinque anni e sei mesi formulata in aula dal pm.