Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Botte alla convivente, scatta il divieto di avvicinamento

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

La volante ha eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento a carico di un 32enne ternano, disoccupato e pregiudicato, emessa dal gip del tribunale di Terni, che lo ha ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia continuati, commessi nei confronti della attuale compagna, una sudamericana 45enne, con la quale conviveva in una casa del centro da circa otto mesi. La convivenza era orma diventata insostenibile, caratterizzata da continui interventi delle forze dell'ordine per segnalazione di liti domestiche, anche con lesioni personali per la donna. Al giovane è stata contestata anche la recidiva specifica infraquinquennale, per essere stato sottoposto all'ammonimento del Questore due anni fa, perché perseguitava la fidanzata dopo che questa lo aveva lasciato, e per essere stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari quattro anni fa, perché commetteva reati dello stesso genere nei confronti di un'altra giovane donna con la quale conviveva. Nel febbraio scorso il giovane è stato arrestato nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia e il pubblico ministero Elisabetta Massini, valutate le numerose segnalazioni di intervento pervenute dalla volante, aveva richiesto la applicazione a suo carico di una misura cautelare, misura che il gip del tribunale di Terni ha ritenuto di individuare nel divieto di avvicinamento alla parte offesa.