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Altro furto al negozio di biciclette, bottino ingente

Alice Guerrini
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Il primo furto con vetrina sfondata e negozio a soqquadro lo hanno subìto il 18 febbraio 2016 (LEGGI L'ARTICOLO). Il secondo è avvenuto tra mercoledì 30 e giovedì 31 marzo intorno alle 4 del mattino. Questa volta però i malviventi hanno risparmiato le vetrate del negozio Matè di Magione e hanno visto bene di entrare da una porta secondaria, scardinata probabilmente con un piede di porco, per trafugare in pochissimo tempo circa 13 biciclette (a febbraio ne erano state rubate una quindicina insieme a del materiale professionale per il ciclismo). Un bottino anche in questo caso ragguardevole, visto che si tratta di biciclette professionali. I proprietari sono stati allertati dal sistema di allarme presente nel negozio, potenziato dopo il furto di febbraio, un deterrente che non è purtroppo bastato per allontanare i ladri. Una volta arrivato al negozio Sergio Terlizzi, proprietario insieme a Mario e Luca Panichi, ha potuto solo constatate il furto. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine, sul posto i carabinieri della stazione di Magione unitamente ai colleghi di Città della Pieve guidati dal capitano Andrea Caneschi che si sono occupati dei rilievi e che stanno attualmente portando avanti le indagini. Da quanto si apprende per caricare le biciclette che sono riusciti a rubare, i malviventi avrebbero usato un camion trafugato da un'attività presente nelle vicinanze del negozio Matè. Il mezzo sarebbe stato ritrovato poco dopo in zona Bacanella, ovviamente al suo interno delle biciclette nessuna traccia. Fortunatamente in questo caso, nonostante il danno sia ingente perché il valore delle biciclette è notevole, almeno il negozio, porta a parte, non ha subìto danni ingenti rispetto invece a febbraio, quando era stata sfondata con una Panda la vetrina principale. Sempre nella notte tra mercoledì e giovedì a essere presi di mira anche il Palazzetto dello sport di Magione e i campi sportivi posti nelle sue vicinanze, tra l'altro molto vicini allo stesso negozio Matè.