Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Litigano per il posto in cui chiedere l'elemosina

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Continuano i controlli del territorio della polizia di Terni, finalizzati alla prevenzione dei reati predatori e al contrasto del crimine diffuso, con servizi capillari effettuati sia nel centro che in periferia. Mercoledì 16 marzo, durante i controlli agli avventori dei locali pubblici, la volante ha rintracciato un tunisino di 32 anni, irregolare in Italia. Accompagnato all'ufficio immigrazione, gli è stato notificato il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Espulso anche un egiziano, di 21 anni, rintracciato dagli agenti sempre mercoledì 16 marzo in centro, che oltre ad essere espulso è stato anche denunciato per non aver ottemperato ad un precedente provvedimento espulsivo emesso dalla Questura di Isernia. Due provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Terni per tre anni, sono stati invece emessi nei confronti di un italiano, di 45 anni e residente ad Arezzo, con precedenti per furto e per reati contro la persona, fermato mentre vagabondava in centro, e di un rumeno, residente a Biella, con precedenti per furto, fermato alla guida di un'auto con targa rumena. Il foglio di via obbligatorio è stato invece applicato giovedì 17 marzo nei confronti di un giovane nigeriano, identificato dalla volante intervenuta in via Piave per una lite fra stranieri. Gli agenti sono stati chiamati perché due africani stavano litigando per il posto dove chiedere l'elemosina, davanti ad un esercizio commerciale.