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Matrimonio di comodo con giovane straniera, ma deve rinunciare al crocifisso

Eleonora Sarri
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C'è anche un matrimonio di comodo, tra i casi emersi nell'ambito dell'operazione “Open doors”, l'inchiesta su una presunta maxi truffa ai danni dell'Inps. LEGGI Truffa all'Inps, nel giro tanti insospettabili  Protagonisti una trentenne di nazionalità marocchina e un folignate esodato di circa 60 anni, che dietro la ricompensa di 4mila euro avrebbe accettato di contrarre l'unione con la giovane. Una convivenza di comodo tutt'altro che facile: la ragazza infatti, di religione musulmana, non avrebbe tollerato i simboli religiosi come il crocifisso e le foto dei defunti all'interno della casa tanto che avrebbe costretto il marito a toglierli o a disfarsene. I due, allo stato attuale, sono indagati: la giovane per falso, l'uomo per favoreggiamento della clandestinità.  Servizio completo sull'edizione di giovedì 10 marzo del Corriere dell'Umbria