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Spaccio di droga e rapine: marocchino rimpatriato

Roberto Minelli
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Nuova missione in Marocco per i poliziotti dell'ufficio immigrazione che hanno riportato in patria uno spacciatore. L'espulso è un marocchino di 33 anni, noto alle forze di polizia perché si era insediato a Perugia già dal 2009, frequentando assiduamente la zona di Fontivegge. In pochi anni ha collezionato sette arresti per spaccio di stupefacenti. Evidentemente più di recente ha dovuto cambiare attività criminale e nell'aprile 2013, in una spettacolare operazione di polizia giudiziaria, è stato arrestato dalla squadra mobile in flagranza di reato per rapina, subito dopo che ha assalito in via XX Settembre una 85enne per sottrarle la catena al collo. Dopo la scarcerazione, nel marzo dello scorso anno è stato rimpatriato. Recentemente è ricomparso dapprima a Foligno dove è stato arrestato nell'agosto 2015 dai carabinieri per il rientro illegale sul territorio nazionale. Nel gennaio 2016 è stato tratto in arresto per il reato di violazione di domicilio e spaccio di stupefacenti dai carabinieri ad Assisi perché trovato, con un connazionale, all'interno di un garage di un'abitazione nel quale si erano introdotti abusivamente. Lo straniero è stato trovato in possesso di 8 grammi di eroina, già tagliata, di un bilancino di precisione, di materiale per il confezionamento delle dosi e di circa 1.700 euro in contanti. Inevitabile per l'ufficio immigrazione, programmare, appena scarcerato, un nuovo rimpatrio. E' stato consegnato ai poliziotti marocchini nel pomeriggio di martedì 8 marzo.