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Prostitute lungo i giardini, proteste per schiamazzi e liti

Roberto Minelli
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Sono tornate le prostitute a Città Giardino, a Terni. Erano scomparse da qualche anno e ora sono tornate. Un residente telefona in redazione e denuncia il fenomeno. “Si posizionano lungo via Brenta, ad angolo di via Lungonera. Lungo i giardini dove c'è la rampa d'accesso alla passerella che collega Città Giardino con corso del Popolo. Sono italiane, tra i quaranta e i cinquant'anni, romane”. Il residente racconta che la notte è un inferno. “C'è un via vai continuo di clienti - dice al telefono - traffico, rumori. Il pappone che urla i prezzi. Oppure che dice, con quello no, che non paga. Qualche volta scattano anche liti furiose con le dominicane per contendersi la piazza”. La riqualificazione di corso del Popolo, la passerella che unendo corso del Popolo con Città Giardino riunificava un pezzo di centro. Questo si disse alla presentazione del più grande cantiere urbanistico del dopoguerra. “Anche noi ci avevamo sperato - dice il residente - ma ora le luci sono tutte spente e i giardini incolti. Ogni tanto le forze dell'ordine si fanno vedere. Le prostitute si allontanano poi la notte dopo ritornano”. La prostituzione su strada a Terni negli ultimi anni era diventata un fenomeno marginale. Tantissime prostitute, ma tutte in appartamento, con gli annunci pubblicati in rete. Tantissime prostitute e tutte straniere. Adesso le prostitute sono tornate su strada, italiane dai quaranta ai cinquant'anni, anche questo è un segno di povertà.