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Tenta di rubare nelle case degli studenti

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Roberto Minelli
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Per due volte in pochi mesi era stato accompagnato alla frontiera per essere imbarcato per il primo aereo per Tirana e per altrettante volte era rientrato clandestinamente in Italia. Due giorni fa l'ennesimo arresto in flagranza effettuato dai carabinieri della stazione di Perugia Fortebraccio. I consueti controlli dei militari della compagnia hanno consentito di identificare e arrestare un albanese di 30 anni, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane, nel corso di alcuni servizi per prevenire i furti nelle abitazioni in cui alloggiavano gli studenti cinesi dell'Università per Stranieri, era stato fermato alle 3 di notte vestito con indumenti scuri, con un cacciavite e un paio di guanti in via Fra Bevignate; a seguito di questo controllo era stato denunciato e, prima a giugno e poi a novembre, era stato accompagnato all'aeroporto di Sant'Egidio per il rimpatrio in Albania. Stessa sorte ha visto coinvolto un altro albanese clandestino di 25 anni che nel gennaio scorso era stato anch'egli accompagnato all'aeroporto di Roma-Fiumicino ma nonostante ciò l'altra notte è stato rintracciato sempre dai carabinieri della stazione di Perugia-Fortebraccio, che lo hanno prima arrestato e poi accompagnato al porto di Ancona sul primo traghetto diretto in Albania.